Novità
Sevor migliora ogni mese.
Ecco le novità più recenti, in ordine cronologico.
Ottobre 2026 · v1.26.10.3
Copia cartacea: lettera o volantino
Quando prepari la copia cartacea scegli tra due formati. La lettera è solo testo, senza immagine, e costa 1 credito. Il volantino ha l'immagine generata e costa 2 crediti. Il prezzo di un credito è stato ridotto (lo trovi nella pagina Crediti); i crediti già acquistati restano validi. La scelta si fa prima dell'addebito.
Ottobre 2026 · v1.26.10.2
Copia cartacea: la lettera va alla sede operativa
Se l'azienda ha una sede operativa, la lettera non parte più alla sede legale (spesso lo studio del commercialista): prima del preventivo ti chiediamo di scegliere la sede, e il pulsante di conferma resta spento finché non lo fai. Se correggi l'indirizzo dopo aver preparato il PDF, il PDF va rifatto.
Ottobre 2026 · v1.26.10.1
Crediti: un rimborso non si può ripetere
Un secondo rimborso dello stesso invio postale poteva aggiungere un credito che non avevi acquistato. Ora il rimborso di un invio è uno solo, anche se l'operazione viene ripetuta. Nessun saldo esistente è stato modificato.
Ottobre 2026 · v1.26.9.131
Copia cartacea: il PDF ora si prepara davvero
«Prepara il PDF da spedire» continuava a rispondere «Operazione non riuscita»: la correzione precedente non bastava, c'erano altri due difetti nel modo in cui il documento veniva composto sul sito. Questa volta la correzione è stata provata in un ambiente identico a quello di produzione prima del rilascio. Il QR del PDF è lo stesso di prima.
Ottobre 2026 · v1.26.9.130
Copia cartacea: «Prepara il PDF» funziona
«Prepara il PDF da spedire» rispondeva «Operazione non riuscita» anche con tutti i dati a posto: era un difetto nostro, nel modo in cui il documento veniva composto sul sito. Ora il PDF si prepara: una facciata con indirizzo e testo, una con l'immagine.
Settembre 2026 · v1.26.9.129
Volantino: rigenera il testo gratis se racconta un incontro che non c'è stato
Se il testo di un volantino già pronto afferma un rapporto con il destinatario che non esiste («ci siamo incontrati…»), nella scheda compare «Rigenera il testo (gratis)»: il difetto è nostro, quindi non costa nulla e non conta come modifica. L'immagine resta quella, il PDF va preparato di nuovo.
Settembre 2026 · v1.26.9.128
Le email e i volantini non raccontano più incontri che non ci sono stati
Quando il motivo del contatto era un annuncio di lavoro, il testo generato poteva aprirsi con «ci siamo incontrati…»: un incontro mai avvenuto. Ora il motivo è presentato per quello che è (un annuncio pubblicato dall'azienda) e un controllo ferma le frasi che affermano un rapporto che non esiste: il volantino non viene stampato, l'email viene riscritta. Nel frattempo la scheda del volantino si aggiorna da sola quando la copia è pronta, senza dover ricaricare la pagina.
Settembre 2026 · v1.26.9.127
Scrivi l'offerta della ricerca da un documento, e vedi quale offerta si usa
Nel campo «cosa offri» di una ricerca ora vedi l'offerta che verrebbe usata se lo lasci vuoto (quella del tuo profilo), e se manca te lo dice. Puoi anche caricare un documento (PDF, Word o testo, fino a 2 MB e 15 pagine): Sevor ne legge il testo, te lo mostra e ti propone un'offerta che puoi correggere. Il file non viene conservato, serve solo a scrivere quel testo. Prima di usare l'offerta ti chiediamo di confermare che non contenga affermazioni non vere: finisce nelle email che scriviamo a tuo nome.
Settembre 2026 · v1.26.9.125
«Manca il contatto»: se i contatti ci sono, scegli a chi scrivere
Una scheda poteva dire «non sappiamo a chi mandarla» anche per un'azienda con venticinque contatti: la verifica aveva scartato l'indirizzo scelto e nessuno ne aveva indicato un altro. Ora, se i contatti ci sono, li vedi in elenco e scegli con un clic a chi scrivere (quelli sconsigliati restano in fondo, col motivo). Se non ce ne sono, puoi far cercare i contatti dell'azienda. In più c'è «Ricerca web», che cerca con ragione sociale, partita IVA e provincia insieme, con varianti per il sito, per la sola partita IVA e per LinkedIn.
Settembre 2026 · v1.26.9.124
«Email pronte» non propone più di programmare un'email che non c'è
Quando tutte le email pronte erano già programmate, o la ricerca scelta non ne aveva, la pagina continuava a dire «Programma 1 email» e il pulsante restava attivo, pur non avendo niente da programmare. Ora dice «Nessuna email da programmare» e il pulsante resta spento.
Settembre 2026 · v1.26.9.123
Le email che hai corretto a mano si possono programmare
Se correggevi il testo di un'email, quella restava fra i lead «Da inviare» ma spariva da «Email pronte», e non potevi programmarne l'invio proprio perché l'avevi corretta. Ora un'email modificata a mano è una email pronta come le altre: la trovi in «Email pronte», conta nei totali e la programmi insieme al resto.
Settembre 2026 · v1.26.9.123
Per le aziende «solo telefono» puoi aggiungere l'email
Se un'azienda ha soltanto il numero di telefono e trovi un indirizzo email per conto tuo, ora puoi scriverlo direttamente nella scheda «Solo telefono» dei risultati: il lead passa fra quelli che hanno un recapito e, se l'email non era ancora scritta, Sevor la prepara. Prima la scheda ti invitava ad aggiungerlo ma non aveva il campo.
Settembre 2026 · v1.26.9.122
«Genera comunque la bozza» non si blocca più cambiando lead
Dopo aver premuto «Genera comunque la bozza» su un lead, passando a un altro il pulsante restava bloccato — o mostrava «Generazione avviata» — e non permetteva di generare la bozza degli altri lead finché non si ricaricava la pagina. Ora ogni lead si apre con il suo pulsante pronto, senza bisogno di ricaricare.
Settembre 2026 · v1.26.9.122
In «Email pronte» compaiono tutte le ricerche
Con molte email pronte, il menu delle ricerche mostrava solo quelle con bozze fra le prime 500 per punteggio: le altre non comparivano e non si poteva programmarne l'invio. Ora ogni ricerca con email pronte è nel menu, col numero vero di email, e scegliendola vedi e programmi tutte le sue email — anche quelle che prima restavano nascoste.
Settembre 2026 · v1.26.9.121
Nei risultati vedi i lead di ogni lancio della ricerca
Se lanci più volte la stessa ricerca, i risultati non dicevano da quale lancio arrivasse ogni lead. Ora, scegliendo una ricerca nei risultati, compare il selettore «Run»: ogni voce mostra quando è partito il lancio, se era manuale o programmato e quanti lead ha portato, e scegliendola vedi solo quelli. Il legame vale per i lead nati da questo rilascio in poi: quelli già presenti, e quelli arrivati da recuperi o importazioni, stanno sotto «Senza run tracciato».
Settembre 2026 · v1.26.9.113
Gli appuntamenti presi dal calendario arrivano dentro Sevor
Quando qualcuno prenota un incontro dal tuo link, ora in Sevor trovi chi ha prenotato — che non è sempre il referente a cui avevi scritto — e le note che ha lasciato prenotando, con l'orario nel tuo fuso e in quello di chi partecipa quando è diverso. L'incontro compare nel calendario e fra i lead sotto la fase «Appuntamento fissato», con i collegamenti per partecipare, riprogrammare o annullare; passato l'orario ti chiede com'è andata, e «Non si è presentato» è una risposta come le altre. Se hai acceso le notifiche del browser, un avviso ti raggiunge quindici minuti prima.
Settembre 2026 · v1.26.9.113
Il referente si corregge dalle impostazioni
Nome, email e telefono della persona di riferimento si potevano scrivere solo durante la procedura iniziale: se cambiava il referente, o il telefono non era stato messo, non c'era nessun punto in cui rimediare. Ora quei tre campi stanno in Impostazioni, nella scheda «Profilo azienda», insieme al resto di ciò che Sevor sa di te.
Settembre 2026 · v1.26.9.113
L'avviso sulle email annullate dice un numero che puoi contare
In «Email pronte», dopo un annullamento in blocco, l'avviso contava anche bozze nate dopo e altre che non sarebbero comunque partite: restava acceso mostrando una cifra che in pagina non trovavi da nessuna parte. Ora dice quante email sono ancora ferme e riprogrammabili adesso, con accanto quante ne avevi annullate, e si spegne da solo quando non ne resta nessuna.
Settembre 2026 · v1.26.9.108
Sul telefono la ricerca non esce più dallo schermo
Cercando un'azienda dal campo in alto, su telefono i risultati uscivano di lato e un terzo dell'elenco restava fuori dallo schermo: ora il pannello si apre a tutta larghezza e si legge per intero. Nell'elenco dei lead, inoltre, la scheda del filtro che stai usando viene portata in vista da sola — prima, con nove schede su uno schermo stretto, poteva restare nascosta e l'elenco sembrava filtrato senza motivo.
Settembre 2026 · v1.26.9.107
Le ricerche si correggono da sole quando una fonte non rende
Ogni ricerca attinge a più fonti, e non tutte funzionano allo stesso modo per ogni mercato. Da oggi Sevor se ne accorge da solo: una fonte che continua a portare aziende poi scartate viene spenta su quella ricerca, e una che sta rendendo bene altrove viene accesa. Prima guardavamo quante aziende una fonte portava; ora guardiamo quante ne restano davvero utili, che è ciò che cambia i tuoi risultati. Una fonte spenta su una ricerca resta attiva sulle altre, e i criteri che hai scelto — settori, province, parole chiave — non vengono mai toccati senza chiedertelo.
Settembre 2026 · v1.26.9.106
Le aziende senza ragione sociale hanno di nuovo un nome
Alcune aziende comparivano come «Azienda P.IVA 04157340045»: sono professionisti e ditte che al Registro Imprese non hanno una denominazione depositata, quindi quel dato da lì non arriverà mai. Ora, quando il loro sito dice come si chiamano, negli elenchi compare quel nome — e solo se lo abbiamo letto davvero sulle loro pagine, mai dedotto dall'indirizzo del sito.
Settembre 2026 · v1.26.9.105
Una ricerca si può cancellare
Prima si poteva solo mettere in pausa: le ricerche che non servivano più restavano nell'elenco e bisognava ricordarsi quali guardare. Ora c'è «Cancella»: la ricerca smette di girare e sparisce dalla lista. I lead che ha già trovato restano dove sono, con le loro email — cancellare una ricerca non cancella il lavoro che ha prodotto.
Settembre 2026 · v1.26.9.102
Le notifiche tornano ad arrivare
Se avevi acceso le notifiche sul browser e da qualche giorno non ne vedevi più, non era il tuo dispositivo: Sevor ti avvisa quando il numero di cose in sospeso SALE, e ricordava il valore più alto mai raggiunto. Smaltendo l'arretrato quel numero scendeva, e ogni avviso successivo restava sotto la soglia ricordata — quindi silenzio. Ora il riferimento si abbassa insieme a te: la prima cosa nuova che arriva te la diciamo.
Settembre 2026 · v1.26.9.101
Le email da inviare sono quelle che vedi
Se l'elenco diceva quattordici e la programmazione ne offriva nove, le cinque mancanti non erano sparite: erano quelle riscritte dopo un rimbalzo, verso un secondo recapito. Sevor le considerava già inviate, perché un primo tentativo era davvero partito — ma quel tentativo era tornato indietro, ed è proprio per questo che ne esisteva una nuova. Ora si programmano come tutte le altre.
Settembre 2026 · v1.26.9.101
Il campo ATECO non propone più codici che rifiuta
Scrivendo «consulenza» o «commercio» fra i suggerimenti comparivano anche le grandi categorie con la lettera — K, C, A — che poi il campo non accettava. Ora il codice si sceglie fra le attività vere, e una lettera incollata a mano viene rifiutata subito invece che al salvataggio.
Settembre 2026 · v1.26.9.100
Colleghi una cartella, non tutta la tua posta
Quando colleghi la casella ora scegli QUALE cartella leggiamo. Crea nel tuo programma di posta una regola che sposti lì le risposte ai messaggi inviati con Sevor, e indicaci il nome: leggeremo solo quella. Il resto della tua corrispondenza non lo apriamo mai — ed è giusto così, perché nella posta in arrivo ci sono anche messaggi di persone che con Sevor non c'entrano nulla. Se il nome della cartella non combacia te lo diciamo subito, elencando quelle che ci sono: su alcuni provider si chiama INBOX.Sevor e non Sevor, ed è il genere di dettaglio su cui si perde un pomeriggio.
Settembre 2026 · v1.26.9.100
Archivia le risposte a cui non devi rispondere
Un «non ci interessa», un indirizzo che non è più attivo, una risposta che chiude il discorso: ora puoi archiviarla, e la conversazione esce dall'elenco delle risposte. Non sparisce — resta leggibile per intero dalla scheda del lead, insieme a tutto quello che vi siete scritti, e il filtro «Archiviate» te le ritrova quando servono. Se ti accorgi di averne archiviata una per sbaglio, la riporti nell'elenco con un click. Così quello che resta sotto gli occhi è soltanto ciò che aspetta ancora una tua decisione.
Settembre 2026 · v1.26.9.98
Scegli tu a chi scrivere, fra i contatti dell'azienda
Quando di un'azienda conosciamo più persone, nella bozza puoi scegliere a quale mandare l'email: accanto a ogni indirizzo trovi il nome e il ruolo, così la differenza fra chi decide e chi risponde al centralino si vede prima di premere invio. Restano visibili anche i recapiti che sconsigliamo — fatturazione, PEC, ufficio legale — con scritto perché: se li scegli comunque, la decisione è tua. E dopo un rimbalzo la bozza dice verso quale indirizzo è ripartita, così puoi cambiarlo prima che parta.
Settembre 2026 · v1.26.9.97
Un'email rimbalzata riparte da sola, se c'è un altro recapito
Quando un invio torna indietro perché l'indirizzo non esiste, Sevor guarda se in archivio c'è un altro contatto di quella azienda e riprepara l'email verso di lui: la ritrovi fra quelle da inviare, senza doverla riscrivere. Succede solo sui rifiuti definitivi — se la casella è piena o il server rifiuta per un momento, non si tocca niente, perché quell'indirizzo è vivo.
Settembre 2026 · v1.26.9.97
Ogni ricerca può avere la sua offerta
Se vendi cose diverse a mercati diversi, adesso puoi scriverlo: ogni ricerca ha un campo «Cosa vendi a questo mercato», ed è l'offerta con cui vengono scritte le email dei suoi lead. Lasciandolo vuoto si usa quella del tuo profilo, come prima. Nello stesso giro abbiamo corretto le parole chiave: si potevano modificare, ma il salvataggio non le teneva.
Settembre 2026 · v1.26.9.96
Quando hai già risposto, Sevor smette di chiedertelo
Una risposta a cui hai già replicato da Sevor non conta più fra le cose da decidere: sparisce dalla pallina del menu e non fa più scattare la notifica. Resta però nell'elenco, perché la conversazione va riletta — cambia ciò che conta, non ciò che vedi. E le caselle PEC vengono riconosciute molto meglio: una PEC non accetta la posta ordinaria, quindi scriverle è un rimbalzo garantito. Prima ne riconoscevamo diciannove domini, adesso venticinque — e fra quelli che sfuggivano c'erano tre email già pronte a partire.
Settembre 2026 · v1.26.9.93
Sevor ti avvisa quando qualcuno risponde, anche a scheda chiusa
Puoi accendere le notifiche del browser da Impostazioni → Notifiche: quando arriva una risposta da decidere o un recapito da correggere te lo dice il sistema operativo, senza tenere Sevor aperto. L'interruttore vale sul dispositivo da cui lo accendi — una notifica è del browser, non della persona — e la pagina elenca gli altri su cui l'hai già acceso. Da lì puoi anche installare Sevor come applicazione: si apre in una finestra sua, con la sua icona. Su iPhone e iPad l'installazione viene prima, perché Safari accende le notifiche solo per un'app aggiunta alla schermata Home.
Settembre 2026 · v1.26.9.91
La resa degli invii dice il vero, e le risposte non spariscono più
Nella tabella «Come vanno gli invii» la colonna delle risposte contava ogni email come se avesse ricevuto una replica: su un archivio di 733 invii ne dichiarava 733. Ora conta le email a cui qualcuno ha davvero risposto, e solo se la risposta è arrivata dopo quell'invio — quindi il numero scende parecchio, ed è quello giusto. Le risposte automatiche — fuori sede, risponditori — non spariscono più quando le segni come lette: restano nell'elenco in secondo piano, invece di essere raggiungibili solo aprendo la scheda di quel lead.
Settembre 2026 · v1.26.9.90
«Chi siamo» funziona anche senza sito, o se il sito è protetto
Prima il pulsante chiedeva per forza un indirizzo, e se il tuo sito è dietro un filtro anti-bot la lettura falliva in silenzio. Ora funziona anche partendo dalla sola partita IVA: Sevor recupera i dati dell'azienda e scrive comunque una proposta, dicendoti chiaramente che nasce dai soli dati anagrafici ed è quindi più scarna — da rileggere e completare prima di salvare. E se il sito c'è ma non si è potuto leggere, adesso te lo dice invece di non dare risposta.
Settembre 2026 · v1.26.9.89
Il testo di «Chi siamo» lo scrive Sevor leggendo il tuo sito
Nel profilo c'è un pulsante che legge il tuo sito e propone la descrizione dell'azienda e di cosa offri, con le parole che il sito usa davvero: nulla viene inventato. Il testo si propone in un campo modificabile — lo correggi e lo salvi tu, perché da lì escono le email a tuo nome. E la scheda del «dominio outreach» è sparita: chiedeva di aggiungere record DNS che dopo il passaggio all'invio dalla tua casella non servono più, e l'istruzione era diventata sbagliata.
Settembre 2026 · v1.26.9.89
Le risposte: il testo generato compare, e «Invia» si accende
Due difetti nello stesso punto. Il testo scritto da Sevor arrivava ma la casella continuava a mostrarsi vuota finché non ricaricavi la pagina. E scrivendo la replica di tuo pugno, dopo «Salva» il pulsante d'invio restava spento per sempre: il testo veniva archiviato ripulito degli spazi finali, e da quel momento non coincideva più con quello a schermo. Ora scrivi, salvi, correggi e risalvi quante volte vuoi.
Settembre 2026 · v1.26.9.89
L'esportazione porta anche i lead scartati, col motivo
Il file conteneva già tutti i lead, scartati compresi, ma senza dire perché fossero stati scartati — e su quello non si decide nulla. Ora ci sono il motivo e la valutazione, e una casella per escluderli se ti servono solo quelli in lavorazione. Il file dice anche quante righe esistono in tutto, non solo quante ne hai scaricate.
Settembre 2026 · v1.26.9.89
Verifica in due passaggi: QR da inquadrare e «ricorda per 5 giorni»
Attivando la verifica in due passaggi ora compare un QR da inquadrare con l'app di autenticazione, invece di dover copiare a mano una chiave di trentadue caratteri (che resta lì sotto, per chi la preferisce). E al momento del codice puoi spuntare «ricorda questo dispositivo»: da 12 ore a 5 giorni, così copri la settimana lavorativa. Non spuntarla su un computer condiviso.
Settembre 2026 · v1.26.9.85
Il numero nell'email è quello che trovi aprendo
L'email che ti avvisa a fine ricerca annunciava quante aziende erano state trovate contando anche quelle che il sistema aveva già scartato, mentre il collegamento porta all'elenco di quelle da lavorare: due numeri diversi per la stessa cosa, e quello dell'email sempre più grande. Ora annuncia esattamente quante ne trovi aprendo.
Settembre 2026 · v1.26.9.84
In home c'è scritto cosa manca perché Sevor lavori
Un riquadro in cima alla dashboard elenca ciò che resta da configurare, distinguendo ciò che BLOCCA da ciò che migliora soltanto: senza la casella collegata non si può inviare, senza una ricerca attiva non nasce alcun lead, e senza aver scritto cosa vendi le email escono generiche. Ogni voce porta direttamente alla pagina dove si compila, e il riquadro sparisce da sé quando non manca più niente.
Settembre 2026 · v1.26.9.84
Un suggerimento scartato per sbaglio si può rimettere in gioco
Quando Sevor propone di allargare una ricerca e rispondi «No, grazie», quel suggerimento spariva da ogni schermata: se avevi cliccato per errore non c'era modo di ritrovarlo. Ora resta nello storico sotto le proposte, per trenta giorni, con un pulsante per rimetterlo in gioco. E l'email che ti avvisa dei lead trovati porta direttamente all'elenco di quei lead, invece che alla scheda della ricerca.
Settembre 2026 · v1.26.9.81
I risultati scorrono davvero, e chi non ha la casella sa dove andare
Nei risultati ricerca l'elenco e il dettaglio ora hanno la stessa altezza dello schermo e scorrono ognuno per conto suo: su un lead con una risposta lunga la parte finale non finisce piu' fuori portata. Era stato annunciato ieri ma non funzionava davvero — mancava un anello due livelli piu' su, e senza quello lo scorrimento non poteva attivarsi. E dove serve collegare la propria casella, al posto del bottone spento adesso c'è il collegamento alla configurazione: dice cosa fare, invece di dire soltanto che non si può.
Settembre 2026 · v1.26.9.80
Dichiarare un esito: ora l'azienda che cerchi c'è
Il selettore proponeva i lead col punteggio più alto, fermandosi ai primi duecento — ma chi dichiara un esito cerca l'azienda che ha RISPOSTO, che quasi mai è in cima alla classifica: restava irraggiungibile. Ora la finestra propone per prime le aziende che hanno risposto di sì e non hanno ancora un esito, e sopra c'è una ricerca che interroga tutto l'archivio — per nome, partita IVA, sito o referente — così puoi dichiarare un esito anche su chi ti ha semplicemente telefonato.
Settembre 2026 · v1.26.9.80
Le email partono dalla tua casella, non piu' dal dominio di Sevor
Per programmare o inviare ora serve aver collegato la propria casella di posta. Il motivo e' concreto: finora le email uscivano da un dominio condiviso fra tutti i clienti, e se uno solo scrive a recapiti sbagliati il fornitore sospende l'invio a tutti. Dalla tua casella la reputazione e' tua e resta tua, i destinatari vedono il tuo indirizzo, e le risposte ti arrivano dove le aspetti. Gli invii gia' programmati partono come previsto: il vincolo vale da qui in avanti. Si collega in Impostazioni, sezione Casella.
Settembre 2026 · v1.26.9.78
Nei risultati ricerca il dettaglio non si taglia piu'
Aprendo un lead con una risposta lunga, la parte finale del dettaglio finiva sotto il bordo e non c'era modo di raggiungerla. Ora l'elenco a sinistra e il dettaglio a destra hanno la stessa altezza e ognuno scorre per conto suo, con barre sottili nei colori del tema. Stesso trattamento nella pagina delle risposte.
Settembre 2026 · v1.26.9.76
Invitare un collega adesso funziona davvero
Chi veniva invitato riceveva il collegamento, entrava, e non trovava niente: l'invito restava in sospeso per sempre perché nessun passaggio lo portava a compimento. Ora entrare col collegamento ricevuto vale come accettazione, e il collega ha subito accesso. Se ti sei registrato con l'indirizzo sbagliato, un amministratore può spostare il tuo accesso sull'azienda giusta: ricevi un'email, vedi scritto cosa guadagni e cosa perdi, e decidi tu — finché non accetti non cambia nulla.
Settembre 2026 · v1.26.9.75
Aggiungi un contatto e decidi tu come va valutato
Quando aggiungi un contatto a mano puoi ora scegliere su quale ricerca farlo ricadere — con l'offerta che verrà usata per scrivergli mostrata accanto, così sai in anticipo con che proposta lo contatteremo — e far cercare i suoi dati sul Registro Imprese. La partita IVA è diventata obbligatoria: è la chiave con cui l'azienda viene riconosciuta, e senza le ricerche non possono valutarla. Cambia anche il comportamento a monte: se a un contatto importato mancava il settore, restava in anagrafica senza che nessuno andasse a cercarlo. Ora quel dato viene chiesto, e il contatto entra nella ricerca giusta da solo.
Settembre 2026 · v1.26.9.73
Quando avvii una ricerca, ora sai davvero cosa è successo
Premendo «Esegui ora» compariva sempre «Ricerca avviata», anche quando non partiva niente — e chi aveva premuto restava ad aspettare risultati che non sarebbero arrivati. Ora il messaggio dice cosa è successo davvero: avviata, oppure nessuna fonte collegata, prova esaurita, account non attivo. E dice cosa fare, invece di mandarti a riprovare più tardi quando riprovare non serve. Corretta anche la leggibilità dei menu a tendina, che in certe combinazioni di tema uscivano bianchi su bianco.
Settembre 2026 · v1.26.9.71
La posta in arrivo resta in ordine, e le risposte non si perdono
Puoi scegliere cosa Sevor fa nella tua casella: lasciare tutto com'è (è il predefinito), mandare nel cestino i rapporti di mancata consegna dopo averli registrati, o spostarli in una cartella tua. Le risposte delle aziende non si spostano mai — al massimo prendono un'etichetta: toglierle dalla posta in arrivo sarebbe il modo di fartele perdere. E se un collega risponde dal proprio indirizzo invece che da quello a cui abbiamo scritto, ora la risposta viene comunque collegata all'azienda giusta, dicendoti che è stata riconosciuta dal dominio.
Settembre 2026 · v1.26.9.70
Le risposte si leggono per azienda, e si possono cercare
Un'azienda che scriveva due volte compariva due volte, e le sue righe si allontanavano fra loro appena filtravi: ora ogni riga è una conversazione, con quante risposte contiene e le categorie di tutte. Aprendola trovi in cima l'ultima cosa che ti hanno detto, con le precedenti a portata di clic — non spariscono, perché spesso è la seconda email a portare la domanda che conta. In più un campo di ricerca che guarda anche dentro il testo: chi torna dopo giorni ricorda una frase più spesso della ragione sociale esatta.
Settembre 2026 · v1.26.9.69
Il menu ti ricorda gli esiti che non hai ancora dichiarato
Quando un'azienda risponde di sì, Sevor non sa com'è finita finché non glielo dici — e finora nulla te lo ricordava: la pagina degli esiti si apriva solo se ci pensavi tu. Ora la voce «Esiti» porta il numero delle trattative aperte di cui manca la conclusione, e va a zero quando la dichiari. Serve a te più che a noi: senza esiti dichiarati il punteggio dei lead non impara quali segnali portino davvero un cliente. E «Bandi» si è spostata accanto a «Le mie ricerche» e «Contatti», perché è una fonte di opportunità come loro, non una fase del lavoro.
Settembre 2026 · v1.26.9.68
Aggiungi un contatto alla volta, e trovalo nel menu
Finora si potevano portare contatti solo caricando una lista. Ora ne puoi aggiungere uno alla volta: ragione sociale e un recapito bastano, e se hai la partita IVA il resto — settore, sede, sito — lo prende Sevor dal registro. Il contatto percorre la stessa strada della lista: viene instradato sulle ricerche che hai già configurato, e se non combacia con nessuna te lo dice, invece di lasciarlo sparire. E la pagina ha finalmente una voce di menu, «Contatti», dove prima ci si arrivava solo sapendo che esisteva.
Settembre 2026 · v1.26.9.67
Il menu dice dove c'è qualcosa da fare, e si aggiorna da solo
Accanto alle voci del menu compare ora il numero di ciò che aspetta te: le risposte da gestire, le email pronte da programmare, le attribuzioni contese da decidere. Sono le tre voci il cui numero va a zero facendo il lavoro — sulle altre non c'è, perché un numero sempre acceso si impara a ignorare. E non serve più ricaricare la pagina: i conteggi si aggiornano da soli ogni minuto mentre stai lavorando, così una risposta arrivata adesso la vedi adesso. In «Email pronte», poi, se programmi un blocco dopo invii già fissati Sevor te lo dice e spiega come dare la precedenza a una ricerca; e se hai annullato una programmazione senza rifarla, te lo ricorda finché quelle email restano ferme.
Settembre 2026 · v1.26.9.66
Nel filo della conversazione ci sono anche le tue risposte
La scheda di un lead mostrava cosa ti aveva scritto l'azienda, ma non le repliche che avevi mandato tu da Sevor: metà conversazione, ed è la metà che non basta a decidere cosa rispondere. Ora il filo porta entrambe le direzioni, dalla più vecchia alla più recente, come è avvenuta.
Settembre 2026 · v1.26.9.65
«Da scrivere» ora contiene solo ciò che sta davvero arrivando
C'erano contatti fermi da giorni nella scheda «Da scrivere» senza che nulla dicesse perché l'email non arrivava. Il motivo: senza un indirizzo a cui scrivere Sevor non prepara nessuna bozza — e non lo diceva, così quei contatti sembravano in attesa mentre erano bloccati. Il più vecchio aspettava da cinque giorni. Ora un contatto senza email finisce direttamente in «Manca il contatto», o in «Solo telefono» se un numero c'è: la scheda «Da scrivere» passa da 280 a 85 righe, e sono quelle per cui l'email arriverà davvero.
Settembre 2026 · v1.26.9.64
Due voci di menu in italiano, e le pagine vuote spiegate
«Outcomes» ora si chiama «Esiti» e «Analytics» «Andamento»: erano le uniche due voci in inglese, e la prima nomina proprio la cosa che tocca a te dichiarare. E le due pagine che oggi sono vuote non si limitano più a dirlo: «Esiti» spiega che un esito lo dichiari tu quando una trattativa si chiude, ed è ciò che permette di sapere quali ricerche portano contratti e non solo contatti; il calendario spiega che gli incontri compaiono da soli quando un'azienda prenota dal link nelle tue email, senza niente da inserire a mano. Una pagina vuota che non dice cosa la riempirà sembra rotta, e si smette di guardarla.
Settembre 2026 · v1.26.9.63
La scheda di un contatto, divisa in quattro
Il dettaglio di un contatto era un elenco di dieci riquadri uno sotto l'altro, e per capire se valesse la pena scrivergli bisognava attraversarli tutti. Ora ci sono quattro sezioni: «Sintesi», con il punteggio e i comandi in cima, «Conversazione», «Azienda» e «Attività». La sezione aperta resta nell'indirizzo, quindi un link porta esattamente dove serve e il tasto indietro funziona. In «Conversazione» trovi finalmente lo scambio completo: non solo le risposte ricevute ma anche le email che hai mandato tu, in ordine, ognuna apribile dal suo titolo con giorno, ora e direzione. E se un'email è partita dalla tua casella la scheda lo dice, invece di scrivere che nessuno l'ha aperta: da lì le aperture non si possono misurare. Corretto anche il tema, che a ogni ricaricamento passava per un istante da scuro a chiaro.
Settembre 2026 · v1.26.9.62
Cerca un'azienda da qualunque pagina
In alto, accanto al tema e agli avvisi, c'è ora un campo di ricerca: scrivi il nome di un'azienda, una partita IVA, il nome o l'email di un referente e trovi il lead, con scritto accanto perché è uscito. Premendolo apri la sua scheda, dove c'è tutta la storia — le email mandate, le risposte ricevute, gli appuntamenti. In più cinque cose che avevi segnalato: dopo «Scrivila con Sevor» la bozza compare da sola, senza ricaricare la pagina; una risposta a cui hai già risposto resta nell'elenco invece di sparire, perché è lì che la conversazione continua; la voce «Risposte» nel menu c'è sempre, col numero solo quando c'è da decidere; in «Email pronte» la programmazione è tornata in cima e il dettaglio di un giorno compare solo quando premi quel giorno; e «Inviati» ora si chiama «Resa invii», perché quella pagina mostra come vanno le email, non il loro elenco.
Settembre 2026 · v1.26.9.60
Rispondi a chi ti scrive senza uscire da Sevor
Quando un'azienda risponde alla tua email, ora puoi replicare da qui. «Scrivila con Sevor» prepara la risposta tenendo conto di tutto quello che ti ha scritto — anche di due messaggi separati, se ne ha mandati due — poi la correggi come vuoi e la mandi: parte dalla tua casella e resta nella stessa conversazione, così chi legge la ritrova sotto la sua email. Dove servirebbe un dato che Sevor non ha, per esempio un prezzo, lascia scritto [DA COMPLETARE] invece di inventarlo, e finché quella scritta è lì la replica non parte. In più le risposte tornano a essere etichettate: da una settimana non lo erano più, e le prime risposte vere arrivate restavano senza categoria.
Settembre 2026 · v1.26.9.59
«Genera comunque la bozza» dice perché, quando non può
Sui contatti sotto la soglia automatica il bottone «Genera comunque la bozza» rispondeva «Operazione non riuscita, riprova» anche quando non c'era niente da riprovare: il motivo esisteva, ma si perdeva per strada. Ora te lo dice — che una bozza c'è già, che il contatto è stato messo da parte, o che più tue ricerche se lo contendono e va prima scelto a quale attribuirlo. In quest'ultimo caso ti indica dove si fa: la tabella «Ricerche» sulla scheda del contatto, che c'è sempre. Prima rimandava a un elenco che quei contatti non li mostra.
Settembre 2026 · v1.26.9.58
I comandi dove servono, nelle risposte
Nella pagina delle risposte i due bottoni — «Apri il lead» e la spunta — stavano in fondo, sotto il testo del messaggio: con una risposta lunga finivano fuori dallo schermo e bisognava scorrere per trovarli. Ora sono subito sotto il nome dell'azienda, dove li cerchi.
Settembre 2026 · v1.26.9.57
Un calendario per sapere quando parte cosa
In «Email pronte» c'è ora un calendario: i giorni con invii programmati sono accesi, e premendone uno vedi a che ora parte ogni email, a quale azienda e a quale indirizzo. Nei risultati ricerca, la scheda «Programmate» ordina i lead per orario di partenza — la prima che esce in cima — e mostra l'orario accanto a ogni riga. E sulla scheda di un lead il riquadro del contatto è salito in cima, sopra le informazioni: era sotto quattro schede da leggere, mentre è l'unico punto in cui si agisce. Correggendo un recapito ora la pagina si aggiorna subito, invece di sembrare che non sia successo niente.
Settembre 2026 · v1.26.9.55
Il link per prenotare ora è un pulsante
Nelle email il collegamento per prenotare una chiamata arrivava come indirizzo completo, lungo due righe e pieno di parametri: adesso è un pulsante con scritto «Prenota una chiamata». Vale per tutte le email non ancora partite, comprese quelle già programmate, senza doverle rifare. In più tre cose che avevi segnalato: la pagina delle risposte ha ora l'elenco a sinistra e il testo a destra, come i risultati ricerca, con le etichette e i filtri per categoria — anche per le risposte automatiche; il menu in alto non ha più etichette che occupano tutta la riga, ma icone, con il nome sulla voce in cui ti trovi; e la campanella degli avvisi si spegne davvero dopo «Ho capito», invece di restare accesa fino al ricaricamento della pagina.
Settembre 2026 · v1.26.9.50
Il filtro non ti resta più incollato addosso
Tre cose che l'uso quotidiano rendeva fastidiose. «Risultati ricerca» nel menu ti riportava sempre all'ultimo filtro usato — chi aveva guardato le rimbalzate se le ritrovava per sempre, senza un modo ovvio di tornare all'elenco intero: ora quella voce porta a tutti i lead e il filtro lo scegli tu, mentre tornando indietro dalla scheda di un lead ritrovi il posto in cui eri. Il menu in alto non ha più una barra da trascinare: le voci vanno a capo, così nessuna resta fuori dallo schermo. E la pagina delle risposte è stata rifatta con la stessa impaginazione dei risultati ricerca, al posto dei riquadri colorati su cui il testo si leggeva male.
Settembre 2026 · v1.26.9.48
Le risposte automatiche si vedono, e si riconoscono
Sotto le decisioni c'è ora una sezione «Risposte automatiche»: fuori sede, autorisponditori, disiscrizioni. Non contano come risposta — nessuno ha letto la tua email — ma spesso dicono qualcosa di utile: che devi passare da un portale, che quell'indirizzo è un servizio clienti, o che il dominio dell'azienda sta per cambiare. Prima le trovavi solo aprendo la scheda di quel lead, cioè dovevi già sapere quale aprire. In più: quando la stessa azienda risponde due volte con lo stesso identico testo, ora Sevor lo riconosce come automatismo anche se l'oggetto non lo dice; e il testo dei messaggi si legge pulito, senza i codici tecnici che prima comparivano in mezzo.
Settembre 2026 · v1.26.9.44
Quando qualcuno risponde, ora sai cosa fare
Finora una risposta arrivava, veniva letta e finiva lì: il testo si vedeva sulla scheda del lead, e nient'altro. Ora c'è una voce «Risposte» che compare solo quando c'è davvero qualcosa da decidere, e per ogni risposta dice cosa quell'azienda sta chiedendo — un seguito, il collega giusto, un altro canale — e cosa conviene fare. Quando te ne sei occupato spunti la riga. Le risposte automatiche e i fuori sede non ci finiscono: non c'è niente da decidere, e una lista piena di cose da saltare non la guarda più nessuno.
Settembre 2026 · v1.26.9.42
Le risposte automatiche non spariscono più
Quando un'azienda risponde con un messaggio automatico — «siamo fuori sede», «per l'assistenza usa questo portale» — finora quel messaggio veniva scartato senza lasciare traccia: lo vedevi arrivare nella tua casella e non lo trovavi qui, senza poter capire se fosse una scelta o un guasto. Ora lo trovi, marcato come automatico. Il lead NON passa fra quelli che hanno risposto, perché nessuno ha letto la tua email — ma il messaggio spesso dice qualcosa di utile, per esempio che l'indirizzo a cui hai scritto è un servizio clienti e non la persona giusta.
Settembre 2026 · v1.26.9.40
Le email non attribuiscono più fatti che nessuno ha detto
Un'email che dichiara di conoscere l'azienda e sbaglia chiude la conversazione, e finora nessuno controllava che i fatti citati fossero davvero nell'annuncio da cui nasce il contatto: una bozza affermava che l'azienda cercava sviluppatori per una tecnologia che nel suo annuncio non compariva. Ora, se un'email attribuisce al destinatario qualcosa che né l'annuncio né la tua offerta nominano, viene riscritta. E fra due versioni imperfette viene tenuta quella che non inventa, anche quando è meno curata: un dettaglio di stile costa molto meno di un'affermazione falsa.
Settembre 2026 · v1.26.9.39
Le email nate da un annuncio ora sanno cosa c'era scritto
Di ogni annuncio di lavoro raccolto conservavamo il titolo, l'azienda e la città: il testo lo buttavamo via, quindi le email che ne nascevano non potevano dire nulla di specifico. Ora il testo viene conservato — e per gli annunci dietro alle email non ancora inviate è stato recuperato, circa tremila caratteri ciascuno. Le bozze interessate sono state riscritte con quella materia davanti.
Settembre 2026 · v1.26.9.37
Le email non elencano più mezzo curriculum
Il controllo introdotto stanotte guardava già diverse cose, ma non quante competenze l'email mettesse in fila: alcune ne elencavano sette di seguito, ed è esattamente ciò che fa leggere un primo contatto come una candidatura invece che come una proposta. Ora ne ammette al massimo quattro, e le bozze che sforavano sono state riscritte.
Settembre 2026 · v1.26.9.36
Le email vengono controllate prima di essere pronte
Le regole su come deve essere scritta la prima email — parlare di chi la riceve, non inventare fatti, non sembrare una candidatura, niente tariffe, una sola richiesta — erano istruzioni date a chi la scrive: nessuno controllava il risultato. Ora ogni bozza viene riletta appena è pronta e, se qualcosa non torna, viene riscritta una seconda volta sapendo cosa correggere. E una bozza in cui è rimasto un campo da compilare non parte più: un campo vuoto vuol dire che manca un dato, e chi la riceve lo leggerebbe così com'è.
Settembre 2026 · v1.26.9.36
I riquadri di avviso si leggono anche in tema scuro
In tema scuro alcuni riquadri — conferme, avvisi, messaggi di errore — restavano con lo sfondo chiaro e il testo scuro, cioè illeggibili. Non era un riquadro solo: mancava una parte della corrispondenza fra i colori chiari e quelli scuri, e cresceva a mano ogni volta che se ne notava uno. Ora quella corrispondenza è completa e un controllo automatico avverte quando ne manca una, invece di aspettare che qualcuno non riesca a leggere.
Settembre 2026 · v1.26.9.35
Le email possono partire dalla tua casella
Fino a oggi le tue email uscivano dal dominio di Sevor, condiviso con gli altri clienti: se qualcuno scriveva a una lista vecchia, i rifiuti che accumulava pesavano anche sulla tua posta. Ora puoi collegare la tua casella e far partire i messaggi da lì: chi li riceve vede il tuo indirizzo, le risposte tornano dove le aspetti, e della tua reputazione rispondi solo tu. Si attiva dalle impostazioni, ed è una scelta: chi non fa nulla continua esattamente come prima.
Settembre 2026 · v1.26.9.34
I rimbalzi si contano per quello che sono
Finora ogni email tornata indietro contava allo stesso modo, e sopra una certa percentuale l'invio si fermava chiedendoti di correggere i recapiti. Ma una casella piena o un filtro antispam non sono un indirizzo sbagliato: lì non c'è niente da correggere. Ora il blocco guarda solo gli indirizzi che non esistono, e gli altri rifiuti restano visibili a parte, con scritto cosa significano — se sono tanti il problema è come vieni visto da chi riceve, non la tua lista. I numeri già raccolti sono stati ricalcolati.
Settembre 2026 · v1.26.9.32
Dopo un rimbalzo, il contatto che aggiungi vale davvero
Quando un'email tornava indietro e tu inserivi un recapito nuovo dalla scheda «Rimbalzate», il contatto veniva salvato e poi non succedeva nulla: la scheda del lead continuava a mostrare il vecchio indirizzo — quello appena rimbalzato — e non c'era modo di riprovare. Ora il contatto che scrivi diventa il referente del lead, e l'email già scritta viene ripreparata verso di lui: la ritrovi fra quelle «Da inviare», pronta da programmare quando vuoi. Il testo è lo stesso, non viene riscritto da capo. E i lead che avevano già un contatto inserito prima di questo aggiornamento sono stati sistemati.
Settembre 2026 · v1.26.9.31
Risolto l'errore che impediva di aprire l'inbox
Con diverse email programmate, l'inbox mostrava «Si è verificato un errore» e non si apriva. La causa era una data letta nel formato sbagliato, che faceva cadere l'intera pagina invece di limitarsi a scriversi male. Corretta alla radice e, per sicurezza, anche nel punto che le mostra: se dovesse ricapitare, al massimo vedrai una data storta, non una schermata bloccata.
Settembre 2026 · v1.26.9.29
«Posso ancora inviare?»: adesso la risposta è a schermo
Se troppe email tornano indietro l'invio si ferma da solo — ma finora la percentuale che lo decide non era visibile da nessuna parte, e chi veniva bloccato non sapeva quanto fosse lontano dal limite né quanto gli mancasse per rientrare. Ora la pagina «Email inviate» la mostra per prima, con una barra che segna dove sei rispetto alla soglia di avviso e a quella di blocco. Sotto le prime quaranta email il numero non conta ancora, e la pagina lo dice invece di allarmare per niente. Nella tabella ogni colonna ora dichiara cosa misura — un numero, una percentuale sulle inviate o sulle consegnate — perché prima si assomigliavano tutte pur volendo dire cose diverse; e una legenda spiega colonna per colonna anche quanto ci si può contare. L'elenco delle singole email è stato tolto: le trovi nell'inbox, sotto «Inviate», accanto al lead a cui appartengono.
Settembre 2026 · v1.26.9.27
Le email scartate dal controllo non restano più «programmate»
Quando il controllo fatto prima di spedire scopre che un indirizzo non è valido, l'email non parte — giustamente. Ma finora restava nell'elenco come «programmata», con un orario ormai passato e nessun destinatario: non partiva mai più e nulla lo diceva. Ora torna fra quelle da lavorare, sotto «Manca il contatto», dove puoi scrivere a mano un altro recapito se lo trovi. Le tre che erano già rimaste così sono state rimesse in circolo: le trovi lì.
Settembre 2026 · v1.26.9.25
La scheda «Rimbalzate» ora si apre come le altre
Sceglierla non la evidenziava e lasciava acceso «Tutti», anche se l'elenco sotto mostrava correttamente le email tornate indietro. Era la scheda a dire il falso, non i dati: corretto.
Settembre 2026 · v1.26.9.24
Se l'invio si ferma, le email programmate tornano fra le pronte
Quando l'invio viene sospeso perché troppe email tornano indietro, quelle che erano già programmate non restano appese a un orario passato: tornano nell'elenco «Email pronte», dove le vedi e le riprogrammi quando vuoi. Prima sarebbero rimaste ferme senza che nulla lo dicesse, con la pagina che continuava a darle per programmate. E riprogrammarle a mano è anche il momento giusto per guardare la lista: rimandare in coda gli stessi indirizzi che hanno causato il blocco lo farebbe scattare di nuovo. Il blocco, inoltre, ora si può togliere appena il problema è risolto, invece di dover aspettare che passino i giorni.
Settembre 2026 · v1.26.9.23
Le risposte finiscono sull'email giusta, anche se scrive un altro
Quando un'azienda risponde, capita spesso che a scrivere sia una persona diversa da quella a cui avevi mandato l'email: la segreteria, un collega messo in copia, un indirizzo generico. Finora quel messaggio non veniva riconosciuto come risposta, e il lead restava fra quelli in attesa mentre la conversazione era già iniziata. Ora ogni email che parte porta con sé un contrassegno che il programma di posta di chi risponde ricopia indietro: la risposta si aggancia al messaggio giusto a prescindere da chi la scrive, da quando arriva e da dove viene spostata. Vale anche per le risposte che arrivano sulla casella che hai collegato.
Settembre 2026 · v1.26.9.22
Se le tue email iniziano a tornare indietro, l'invio si ferma
Le email di tutti i clienti partono dallo stesso dominio, quindi il tasso di rimbalzo è una grandezza condivisa: una lista vecchia caricata da qualcuno consuma la reputazione di tutti, e oltre una certa soglia il fornitore sospende la posta — anche di chi non ha sbagliato niente. Da ora ogni cliente viene misurato sui propri invii degli ultimi sette giorni, e se troppe email tornano indietro si ferma soltanto il suo. Le bozze restano dove sono e non si perde nulla: riprendono quando la situazione rientra. Nella pagina «Email pronte» trovi scritto se sei fermo, perché, e quali recapiti correggere.
Settembre 2026 · v1.26.9.21
Puoi programmare solo una parte delle email pronte
Programmare significava mandare in coda tutto ciò che era pronto: con millecinquecento bozze non c'era modo di dire «per oggi ne bastano trenta». Ora si sceglie quante, e l'anteprima dice quando parte la prima e quando l'ultima prima che tu confermi — così un blocco troppo grande si vede in anticipo, invece di scoprirlo dal calendario. Il numero che scegli è quello che viene programmato: nella prima versione il bottone ne annunciava un altro.
Settembre 2026 · v1.26.9.19
Meno email tornate indietro: due controlli in più prima di partire
Le caselle certificate (PEC) rifiutano per progetto la posta ordinaria: scriverci è un rimbalzo garantito per chiunque, e ora non ci si scrive più — vale sia quando l'indirizzo viene scelto per primo, sia quando si ripiega su un secondo recapito. E il controllo che facciamo prima di spedire ora usa un servizio che vede se la casella esiste davvero, non solo se il dominio è scritto bene: sul campione dei rimbalzi già avvenuti ne avrebbe fermati sette su dieci. Qualche indirizzo buono verrà scartato per prudenza: lo ritrovi fra i lead a cui cercare un altro recapito, non è perso.
Settembre 2026 · v1.26.9.18
Le email tornate indietro hanno una scheda, e dicono perché
Finora un'email rimbalzata restava fra le «Inviate», dove sembrava partita e basta: il fatto che conta — il destinatario non l'ha mai vista, e quell'indirizzo va corretto — non lo diceva nessuno. Ora c'è la scheda «Rimbalzate», con il motivo dichiarato da chi l'ha respinta e, quando c'è, cosa aveva detto il controllo fatto prima di spedire. L'indirizzo si corregge lì, senza cambiare pagina. Perché conta: ogni rimbalzo pesa sulla reputazione del dominio da cui parte la posta di tutti, e oltre una certa soglia il fornitore la sospende — quindi le email tornate indietro non sono una statistica, sono la coda di lavoro più urgente che c'è.
Settembre 2026 · v1.26.9.16
Il calendario degli appuntamenti, finalmente in una pagina
Le aziende potevano prenotare una chiamata dal link nelle tue email, e gli appuntamenti arrivavano — ma da Sevor se ne vedevano soltanto i prossimi cinque in dashboard: nessun posto dove guardare l'agenda, tornare indietro di un mese o ritrovare un incontro passato. Ora c'è «Calendario» nel menu: scegli un giorno per vedere solo quelli, cambi mese per guardare avanti e indietro, e ogni appuntamento porta con sé il collegamento alla riunione e il telefono dell'azienda, senza doverli cercare cinque minuti prima. Quando qualcuno prenota te lo diciamo al rientro, con data e ora. Orari, durata e ferie restano nel tuo profilo — e ora le ferie si vedono e si possono togliere: prima si potevano solo aggiungere, quindi chi sbagliava una data restava non prenotabile senza capire perché.
Settembre 2026 · v1.26.9.16
I comandi dicono di aver fatto, invece di restare uguali
Diversi pulsanti, premuti, non cambiavano aspetto: chi non vedeva succedere niente ripremeva, e a volte l'operazione partiva due volte — due versioni identiche dello stesso prompt, due template uguali, un lavoro riaccodato due volte. Ora chi sta lavorando lo dice mentre lo fa e resta spento quando ha finito, e se qualcosa va storto il motivo si legge a schermo invece di sparire. Sistemate anche due cose che dicevano il falso: disattivando il calendario il link continuava ad accettare prenotazioni che poi non vedevi più da nessuna parte, e un appuntamento spostato spariva dalla dashboard pur restando valido.
Settembre 2026 · v1.26.9.14
Ogni scheda fa la sua cosa, senza mandarti da un'altra parte
Le schede dell'inbox spiegavano cosa fare e poi ti mandavano altrove a farlo: per aggiungere un indirizzo, per scegliere una ricerca, per sapere com'era finita un'email si cambiava pagina e si perdeva il posto nella lista. Ora l'azione si fa lì dove sei. «Manca il contatto» ha il campo dove incollare l'indirizzo che hai appena trovato; «Da scrivere» ha i due comandi che servono a decidere, scrivere o mettere da parte; «Da inviare» ti mostra l'oggetto dell'email senza aprirla; «Inviate» dice se è stata recapitata, se è rimbalzata o se qualcuno l'ha segnalata come indesiderata — invece di dire soltanto che è partita. E quando ignori una ricerca fra quelle in gara, la riga sparisce subito: prima il comando riusciva ma l'elenco restava com'era, e sembrava non aver fatto nulla.
Settembre 2026 · v1.26.9.13
Quando due ricerche si contendono un'azienda, sai perché
Finora le ricerche in gara comparivano come due nomi in fila, e la scelta era un'ipotesi. Ma non rivendicano un'azienda per la stessa ragione: una l'ha trovata per un fatto accaduto — un annuncio di lavoro, una notizia, con la sua data — l'altra perché corrisponde ai criteri, cioè per com'è fatta, e le corrisponderebbe anche fra un anno. Ora ciascuna dichiara la propria ragione e quella fondata su un fatto è contrassegnata, così puoi pesarle: la scelta resta tua, perché «questa multinazionale sarà già strutturata» è una valutazione che tu fai in tre secondi e il programma non può fare. E la ricerca si sceglie direttamente dalla lista.
Settembre 2026 · v1.26.9.12
La pagina di stato dice il vero, anche quando il guasto è finito
Sevor sapeva dichiarare un disservizio e non sapeva dichiararne la fine: due componenti risultavano fermi da due giorni mentre stavano lavorando, perché il percorso che apre un incidente esisteva e quello che lo chiude no. Ora un servizio che riprende viene registrato come ripristinato, e la pagina di stato pubblica torna a essere una cosa di cui fidarsi — un guasto segnalato quando non c'è toglie credibilità anche a quelli veri.
Settembre 2026 · v1.26.9.10
Nessuna scheda ti porta in una schermata vuota
Le schede dell'inbox si combinano fra loro — puoi guardare «da riassegnare» dentro una fase precisa — ma questo permetteva di scegliere una combinazione che non conteneva niente, e la schermata sembrava svuotata di tutto. Adesso una scheda che segna zero non è più cliccabile: il numero ti dice già che lì non c'è nulla. E quando un filtro non lascia passare alcun lead, Sevor te lo dice e ti offre di toglierlo, invece di suggerirti di restringere ancora.
Settembre 2026 · v1.26.9.9
Le email pronte le vedi tutte, e sai quante risposte hai ottenuto
La pagina «Email pronte» ne elenca cinquecento per volta, dalle più promettenti: prima però mostrava anche quel numero come totale, così chi le programmava tutte credeva di aver finito mentre più di mille restavano indietro. Ora vedi quante sono davvero e quante ne stai guardando. Nella tabella «come stanno andando» è comparsa la colonna delle risposte: chi risponde spesso non risulta né fra le aperture né fra i click — per rispondere non serve caricare le immagini né cliccare un collegamento — e senza quella colonna l'unica email che aveva funzionato sembrava l'unica fallita. Una nota sulla firma: va scritta in testo semplice, perché incollandola dall'HTML del programma di posta chi la riceve vedrebbe i tag.
Settembre 2026 · v1.26.9.8
Ti chiediamo di scegliere solo quando la scelta è possibile
Quando più ricerche trovano la stessa azienda Sevor ti chiede a quale attribuirla, perché è quella a decidere il testo dell'email. Ma la domanda arrivava anche su contatti di cui non conosciamo ancora il settore — e senza sapere cosa fa un'azienda non si può decidere niente — oppure su contatti troppo poco promettenti perché un'email parta comunque. Ora la coda contiene solo le decisioni che cambiano qualcosa: da millesettecento voci a poche decine. Le altre restano sulla scheda del lead, e se il quadro cambia la domanda torna da sola.
Settembre 2026 · v1.26.9.7
Ti chiediamo di scegliere solo quando la scelta esiste davvero
Quando due ricerche trovano la stessa azienda, Sevor si ferma e chiede a te a quale attribuirla — perché è la ricerca a decidere l'offerta con cui viene scritta l'email, e nessuna bozza parte prima che tu abbia deciso. Ma finora bastava che la seconda ricerca avesse un settore compatibile perché la domanda comparisse, anche quando quella ricerca non avrebbe mai raccolto quel contatto da sola. Ora arriva solo se le due se lo contendono davvero. E l'avviso non è più una email sola: finché restano contatti in attesa di una tua decisione te lo ricordiamo ogni mattina, perché un contatto fermo di cui nessuno ti parla è la cosa peggiore che possa capitare a una lista di lavoro.
Settembre 2026 · v1.26.9.2
Quando un'azienda risponde, la risposta si legge sulla sua scheda
Finora sapevi che una risposta era arrivata — il lead compariva fra le «Risposte» — ma il testo viveva solo nell'elenco delle email inviate, e per certe risposte non compariva nemmeno lì. Ora lo trovi sulla scheda del lead: chi ha scritto, quando, cosa dice e se è un sì o un no. Per rispondere si usa la propria casella di posta, e il collegamento la apre con destinatario e oggetto già pronti — Sevor non scrive dentro una conversazione già aperta, e preferiamo dirlo invece di lasciartelo scoprire dopo aver risposto.
Settembre 2026 · v1.26.9.1
Ogni contatto caricato ha una destinazione, o nessuna
Prima un contatto che nessuna ricerca accettava finiva in «Da smistare», dove ti si chiedeva di assegnarlo a mano. Era una domanda mal posta: la ricerca a cui un'azienda appartiene decide l'offerta con cui viene scritta l'email, quindi metterla dentro a forza significa proporle ciò che non le serve. Ora se nessuna ricerca la accetta resta in archivio e basta, senza chiederti niente. E quando invece sono PIÙ ricerche a poterla accogliere — la scelta vera — trovi il tab «Da riassegnare» accanto alle schede dei lead, che raccoglie i casi da decidere: valgono per una ricerca sola o per tutte, e ogni riga si apre sulla scheda del lead dove scegli.
Settembre 2026 · v1.26.8.269
I contatti caricati non finiscono più su ricerche che non li riguardano
Una ricerca che parte da un evento — «aziende che stanno assumendo», per esempio — seleziona i settori dove quell'evento si cerca, non le aziende da contattare comunque. Un contatto caricato da file non porta quell'evento, quindi ci finiva solo per il settore: una società finanziaria si ritrovava fra chi assume sviluppatori, pronta a ricevere un'email su un bisogno che non ha. Ora quei contatti non entrano più in quelle ricerche. Stessa cosa per le aziende di cui non si conosce ancora il settore: prima passavano per mancanza di prove contrarie.
Agosto 2026 · v1.26.8.268
Sevor capisce meglio come descrivi il tuo mercato
Quando spieghi chi cerchi, Sevor traduce le tue parole in codici di attività economica. Il vocabolario che usa per farlo si è allargato di 395 termini del linguaggio con cui gli imprenditori si presentano davvero: prima «geometra» e «imbianchino» non trovavano nulla, «amministratore di condominio» finiva sulla fornitura di energia elettrica e «consulente del lavoro» sulla produzione di tabacco.
Agosto 2026 · v1.26.8.267
I contatti importati finiscono sulla ricerca giusta più spesso
Quando carichi una lista, Sevor deduce il settore di ogni azienda dalla categoria che hai indicato. Finora usava una ricerca testuale grezza sui nomi ufficiali dei codici; ora usa una tabella di corrispondenze scritta a mano e verificata, che copre 407 categorie. Su una lista di 13.000 contatti cambia il settore attribuito a 8 righe su 10. Riconosce anche professioni che prima confondeva fra loro: geometri e ingegneri, commercialisti e consulenti del lavoro, agenzie pubblicitarie e agenzie di marketing.
Agosto 2026 · v1.26.8.266
Annulli l'invio di una sola ricerca
Il bottone che rimette le email fra quelle pronte ora segue la ricerca scelta: fermi il blocco di un mercato senza toccare gli altri. E dice quante ne sta annullando prima che tu prema, perché le email già programmate non compaiono nell'elenco. Corretto anche un caso che rendeva la pagina un vicolo cieco: dopo aver programmato tutte le email spariva il pannello, e con esso il modo di annullarle.
Agosto 2026 · v1.26.8.265
Programma l'invio di una ricerca alla volta
Nella pagina «Email pronte» puoi scegliere una ricerca e programmare solo le sue email: conteggio, orari proposti ed elenco seguono la scelta, quindi parte esattamente quello che vedi. La colonna «Ricerca» mostra da quale ricerca arriva ogni lead anche senza filtrare. «Annulla le programmate» resta invece valido per tutte, di ogni ricerca.
Agosto 2026 · v1.26.8.263
Se un lead ha qualcosa che non va, ce lo dici da lì
Su ogni lead e su ogni bozza c'è «Segnala un problema»: dati sbagliati, azienda fuori target, contatto di un'altra società. La segnalazione arriva a noi, e sulla tua schermata resta scritto che è stata presa in carico e come si è chiusa. Corretto anche un messaggio che mentiva: un lead sopra soglia ma senza recapito diceva che la bozza stava arrivando, mentre senza un indirizzo non parte affatto — ora lo dice, e spiega dove scriverlo.
Agosto 2026 · v1.26.8.262
Nell'import dei contatti puoi dichiarare il codice ATECO
Il file dei contatti accetta una colonna «ateco»: se la compili, le aziende vengono assegnate subito alla ricerca giusta senza aspettare il registro. Chi non ce l'ha non perde nulla — la categoria merceologica resta come prima. Nel caricare una lista di oltre 2.800 contatti questo evita anche una spesa di arricchimento che non serviva, perché il dato era già nel file.
Agosto 2026 · v1.26.8.261
Colleghi anche Outlook, non solo Google
Il calendario si collega anche con un account Microsoft o Outlook: gli orari liberi e la scrittura degli appuntamenti funzionano come con Google. Si sceglie dalla stessa pagina, e chi ha già collegato Google non deve rifare nulla.
Agosto 2026 · v1.26.8.260
L'anteprima della bozza si legge anche in tema scuro
Nel tema scuro il testo dell'anteprima era quasi invisibile. Ora si legge, e i link restano riconoscibili. L'email che parte al cliente non cambia: era già corretta, il difetto stava solo nell'anteprima.
Agosto 2026 · v1.26.8.258
Orari diversi in giorni diversi
La disponibilità non è più una fascia sola: puoi tenere lunedì-venerdì 9-18, il sabato 11-16 e la domenica 11-18, aggiungendo una fascia per ogni orario. Le fasce che si accavallano sullo stesso giorno vengono segnalate, e i periodi di assenza restano dove sono. Corretto anche l'errore che compariva salvando gli orari.
Agosto 2026 · v1.26.8.257
Le email invitano a prenotare una chiamata
Le bozze nuove chiudono con una riga che invita a fissare una chiamata sul tuo calendario, e le 222 già pronte l'hanno ricevuta, sopra la firma. Nel composer c'è un bottone per inserirla dove vuoi. Il link viene sostituito al momento dell'invio con quello di chi manda l'email: se non hai attivato il calendario, la riga sparisce da sola.
Agosto 2026 · v1.26.8.254
Il calendario si attiva con un bottone
Niente più registrazioni separate né link da incollare: premi «Attiva il calendario» e ti si apre direttamente la pagina dove autorizzi Google Calendar o Outlook. Durata della chiamata, giorni, orari e periodi di assenza si impostano da Sevor, e il tuo link di prenotazione compare già pronto per le email.
Agosto 2026 · v1.26.8.252
I lead prenotano una chiamata sul tuo calendario
Attiva il calendario nelle impostazioni (funzione personale, su adesione): le tue email possono includere un link con cui il lead prenota una chiamata negli orari in cui sei davvero libero — Google Calendar o Outlook/Teams, con il collegamento alla riunione creato in automatico. L'appuntamento compare nella scheda del lead e in dashboard, e nell'evento trovi il testo dell'email inviata e l'eventuale risposta.
Agosto 2026 · v1.26.8.251
La tua firma arriva davvero nelle email
La firma configurata in Impostazioni → Mittente e firma azienda — completa di logo e immagini — ora viene aggiunta a ogni email in uscita, tra il testo e il piè di pagina. La vedi anche nell'anteprima della bozza: quello che vedi è quello che parte.
Agosto 2026 · v1.26.8.250
Dal telefono si lavora davvero
Le schermate che sul telefono comprimevano i testi in colonne strette — Le mie ricerche, la dashboard — ora si impilano e restano leggibili; i bottoni non escono più dallo schermo. E il punteggio ha lo stesso colore ovunque: verde sopra la soglia della bozza, arancione sotto.
Agosto 2026 · v1.26.8.249
La tua lista importata, contatto per contatto
In dashboard trovi la card «Contatti importati» con l'avanzamento della lavorazione, e da lì il dettaglio: per ogni contatto vedi se è stato instradato (e su quale ricerca), se è ancora in lavorazione o se il registro non l'ha riconosciuto.
Agosto 2026 · v1.26.8.248
Messaggi d'errore che spiegano, e un import senza doppi click
Quando qualcosa non va, ora leggi il motivo vero invece di un errore tecnico in inglese. E a caricamento lista completato il bottone lascia il posto al resoconto: niente più tentazione di premere due volte.
Agosto 2026 · v1.26.8.247
Il colore del punteggio dice sopra o sotto soglia
Il badge del punteggio è verde quando il lead è sopra la soglia da cui parte la bozza, arancione sotto: prima anche un lead con la bozza in arrivo poteva apparire arancione. E la scheda Contatto mostra il referente dell'azienda anche quando è stato trovato dopo la scrittura della bozza.
Agosto 2026 · v1.26.8.245
Tema scuro, e Sevor sul telefono come un'app
In alto a destra trovi l'interruttore del tema: chiaro, scuro coi colori di Sevor, o come il dispositivo. E dal telefono puoi aggiungere Sevor alla schermata Home: si apre a tutto schermo, con la barra di navigazione a icone e il passaggio fluido fra le schermate.
Agosto 2026 · v1.26.8.244
Porta la tua lista di contatti
Carica un CSV con le aziende che conosci già: basta il nome, al resto pensa Sevor — le riconosce sul Registro Imprese, completa partita IVA, settore, sito ed email, e le instrada sulle tue ricerche. Quelle che non rientrano in nessuna ricerca restano in archivio, a disposizione, senza diventare lead.
Agosto 2026 · v1.26.8.244
Un'azienda in target per due ricerche: decidi tu quale
Quando la stessa azienda rientra nei criteri di più tue ricerche, nella sua scheda compare la tabella delle ricerche che l'hanno trovata: puoi spostarla su quella più adatta — la valutazione e la bozza si rifanno con quella proposta — o lasciarla dov'è. Se emergono casi nuovi, ricevi al massimo un'email al giorno.
Agosto 2026 · v1.26.8.244
Il punteggio è un numero, e si vede
Nei risultati e nella scheda del lead il punteggio ora è visibile (es. 65/100). Misura la priorità di contatto, non la validità: un lead con punteggio basso è comunque un lead valido, solo meno urgente.
Agosto 2026 · v1.26.8.244
L'archivio lavora per le tue ricerche
Su ogni ricerca il bottone «Archivio» conta le aziende già in piattaforma compatibili coi tuoi criteri e te le propone: entrano solo se scegli tu, a lotti, e vengono valutate come tutte le altre.
Agosto 2026 · v1.26.8.237
Le aziende con un nome diverso da quello ufficiale ora si trovano
Un annuncio di lavoro nomina il marchio — «Ferrero», «NTT DATA Europe» — mentre il Registro Imprese conosce la ragione sociale. Prima quei segnali restavano senza azienda e non arrivavano mai nei risultati. Ora vengono tradotti e verificati sul registro: solo se la denominazione combacia esattamente, così non ti presentiamo un'azienda per un'altra.
Agosto 2026 · v1.26.8.230
«Lunedì mattina» ora cade davvero di lunedì
Programmando gli invii dopo le nove del mattino, l'orario consigliato scivolava al giorno dopo: «lunedì mattina» proponeva martedì. Ora la data proposta è quella promessa.
Agosto 2026 · v1.26.8.234
Il conteggio delle bozze pronte dice la verità
In pagina iniziale «Bozze pronte» contava anche le email già partite, quindi il numero non tornava con quello della pagina Bozze. Ora le due schermate contano la stessa cosa: le bozze che puoi ancora rivedere e inviare.
Agosto 2026 · v1.26.8.231
Le notizie parlano di aziende, non di argomenti
La ricerca fra le notizie restituiva articoli sul tema che avevi indicato — approfondimenti, opinioni, eventi — invece di fatti accaduti a un'impresa. Ora cerca aperture, assunzioni, acquisizioni e nuove sedi: notizie da cui nasce un contatto.
Agosto 2026 · v1.26.8.203
L'esportazione dei dati funziona davvero
Il file si scarica subito invece di arrivare per email con un link: prima quel collegamento non funzionava. Ed esporta anche le bozze scritte, con il testo — come promesso: i lead trovati restano tuoi.
Agosto 2026 · v1.26.8.201
Puoi gestire il tuo team da solo
Cambiare ruolo a un collega o rimuoverlo dal team non richiede più di scriverci. Resta sempre almeno un titolare: senza, nessuno potrebbe più gestire l'account.
Agosto 2026 · v1.26.8.203
Scegli ogni quanto ricevere il riepilogo
La pagina delle notifiche ora funziona: puoi scegliere se ricevere il riepilogo ogni giorno, ogni settimana o mai.
Agosto 2026 · v1.26.8.191
La scheda dice il vero quando una bozza non arriverà
Se un lead è stato scartato, ora te lo dice invece di farti aspettare una bozza che non sarà mai generata. E il pulsante per generarla compare solo quando può funzionare davvero.
Agosto 2026 · v1.26.8.187
Le email escono a un ritmo che protegge il recapito
Gli invii programmati vengono distanziati automaticamente, anche quando più persone scelgono la stessa ora. Un blocco di email che parte tutto insieme è il segnale che i filtri antispam riconoscono più facilmente, e ne va di mezzo anche il recapito di quelle successive. Gli orari restano indicativi: l'invio può slittare di qualche minuto.
Agosto 2026 · v1.26.8.185
Le impostazioni non si sovrascrivono più fra loro
Modificare i criteri di un profilo dal pannello non tocca più il resto delle impostazioni — mittente, firma e dati aziendali restano quelli che hai scelto.
Agosto 2026 · v1.26.8.183
L'indirizzo che scrivi a mano non si perde più
Quando aggiungi o correggi il destinatario di una bozza, ora viene salvato anche se premi direttamente «Invia» o «Programma» senza passare da «Salva». Prima in quei due casi l'indirizzo restava a schermo e non arrivava mai al sistema, che poi rifiutava l'invio senza dire il perché.
Agosto 2026 · v1.26.8.177
Si vede come vanno le email, provider per provider
Nella pagina Inviate ora c'è la resa per Gmail, Outlook, Libero e posta aziendale. Se un provider consegna molto meno degli altri, è lì che le email vengono filtrate — ed è il segnale più vicino allo spam che si possa avere, perché nessun provider comunica mai «finita in spam».
Agosto 2026 · v1.26.8.174
Un invio programmato parte quando hai scelto tu
Spostare l'orario di una email programmata ora funziona davvero: prima la data cambiava sulla scheda ma l'invio restava all'ora precedente. E una bozza senza destinatario non si può più programmare: prima partiva e veniva rifiutata in silenzio.
Agosto 2026 · v1.26.8.172
La pagina dei risultati respira
I filtri stanno chiusi finché non servono e l'intestazione occupa metà dello spazio di prima: su un portatile o un tablet restano 417 pixel per leggere il lead invece di 300. Ed è stato corretto un difetto che su tablet impediva di scorrere la pagina fino in fondo.
Agosto 2026 · v1.26.8.171
Il destinatario si corregge a mano
Se trovi un'email da solo — una telefonata, il sito dell'azienda — ora puoi scriverla nella bozza e inviarla. Vale anche per il telefono, dalla scheda del lead.
Agosto 2026 · v1.26.8.165
Il contatto anche per chi non ha un'email
Le micro-imprese senza sito hanno spesso solo un telefono. Ora Sevor lo cerca, ne verifica il prefisso contro la provincia della sede, e le raccoglie nella scheda «Solo telefono»: non sono lead persi, sono lead che si chiamano.
Agosto 2026 · v1.26.8.165
Il sito giusto, provato dalla partita IVA
Ogni società è obbligata a indicare la partita IVA sul proprio sito. Sevor ora la cerca: quando la trova, sa con certezza che quel sito è di quell'azienda — e non di un'omonima che porta lo stesso nome.
Agosto 2026 · v1.26.8.163
Più email hanno un destinatario a cui partire
Per le aziende che non hanno un sito nei dati pubblici, Sevor ora lo cerca — e verifica che sia davvero il loro prima di usarlo, scartando aggregatori di bilanci, portali istituzionali e omonimie. Da lì trova il recapito del referente. Sui primi cinquanta tentativi ha trovato il sito per metà delle aziende e un contatto per otto su dieci di quelle.
Agosto 2026 · v1.26.8.162
Programmare un invio in un clic
Quando programmi le email trovi le proposte pronte — «domani mattina», «lunedì mattina» — invece del solo calendario. Chi ha una data precisa in mente lo apre e sceglie; tutti gli altri risparmiano due decisioni. Le proposte rispettano l'orario lavorativo, e quelle che slitterebbero non compaiono affatto.
Agosto 2026 · v1.26.8.158
«Manca il contatto»: una scheda per le email senza destinatario
Le email scritte ma senza un indirizzo a cui partire hanno una scheda propria, invece di stare fra quelle pronte da inviare. Serve a non programmare un invio che non può avvenire: l'azione che manca non è scrivere né inviare, è trovare il recapito. Ogni scheda ora spiega cosa contiene.
Agosto 2026 · v1.26.8.151
Gli avvisi si rivedono quando vuoi
In alto a destra, accanto alla tua email, c'è una campanella: riapre gli avvisi che hai già chiuso — le novità e le cose da configurare. Prima un avviso chiuso era perso, e per leggerlo con calma bisognava tenerlo aperto. Il pallino arancione dice che c'è qualcosa da vedere.
Agosto 2026 · v1.26.8.149
L'elenco dei lead è diviso per quello che hai già fatto
Sopra i risultati trovi sei schede: da lavorare, bozze pronte, programmate, inviate, aperte, risposte. Chi ti ha già risposto non si confonde più con chi non hai ancora contattato, e nella prima scheda restano solo i lead su cui non hai fatto nulla. Ogni scheda dice quanti ce ne sono.
Agosto 2026 · v1.26.8.148
Le email si firmano con il tuo nome
Puoi dire a Sevor come ti chiami e che ruolo hai: da lì in avanti le email che scrive per te si firmano così. La firma è tua, non dell'azienda — se lavorate in più persone, ognuno ha la propria e ogni lead parte a nome di chi lo segue. Se hai email già scritte con un segnaposto al posto del nome, un pulsante le sistema tutte insieme senza riscriverne il testo.
Agosto 2026 · v1.26.8.146
La pagina partner dice con chiarezza quanto dura la commissione
Due risposte della stessa pagina si contraddicevano: una diceva «per due anni dall'attribuzione», un'altra «finché il cliente resta abbonato». Vale la prima — due anni dall'attribuzione, e finché quel cliente resta abbonato: se disdice prima, la commissione si ferma lì. Ora è scritto in un modo solo. Se avevi letto la versione vecchia e capito diversamente, scrivici.
Agosto 2026 · v1.26.8.144
Il programma partner si trova dal menu
Se conosci aziende a cui Sevor servirebbe, puoi presentarlo e ricevere una commissione su quello che pagano — anche senza essere cliente. Prima quella pagina si raggiungeva solo scorrendo fino in fondo al sito: ora è nel menu in alto, e il pulsante in fondo alla pagina porta alla candidatura vera invece che a una chat.
Agosto 2026 · v1.26.8.141
Quando rientri, sai cosa è cambiato
Da oggi, rientrando in Sevor, trovi in poche schermate le novità uscite da quando le hai viste l'ultima volta — con il collegamento diretto alla pagina dove si configurano, quando c'è qualcosa da configurare. Se in quel momento hai fretta, «Più tardi» te le ripropone al prossimo accesso invece di farle sparire. Chi si iscrive oggi non vede nulla: per lui non sono novità, è semplicemente com'è fatto Sevor.
Agosto 2026 · v1.26.8.140
Puoi programmare quando partono le email
Prepari le email quando hai tempo e decidi tu quando escono: una data e un'ora sulla singola bozza, oppure tutte insieme dalla nuova sezione «Email pronte». Sevor le distanzia da sé invece di farle uscire tutte nello stesso istante — un blocco che parte insieme somiglia a un invio automatico e finisce nella posta indesiderata. Se le hai programmate per sbaglio, le rimetti fra le pronte con un clic.
Agosto 2026 · v1.26.8.137
Sevor lavora il doppio delle aziende al giorno
Il numero di aziende che Sevor approfondisce ogni giorno per te passa da venti a quaranta sul piano da 199 €. Era la metà di quante ne lavora lo Sprint da 97 €, e con dieci ricerche invece di una era diventato il vero collo di bottiglia: dieci ricerche attingevano tutte allo stesso limite giornaliero.
Agosto 2026 · v1.26.8.136
Dieci ricerche sul piano Sevor, nessun limite su Growth
Il piano da 199 € passa da una ricerca attiva a dieci, e Growth non ne ha più un numero massimo. Il motivo è semplice: quel limite non serviva a contenere i costi — quelli dipendono da quante aziende vengono lavorate, non da quante ricerche hai aperte — serviva solo a impedirti di dividere il lavoro per zona, per settore o per tipo di cliente. Ora puoi tenere aperte più ricerche mirate invece di una sola larga, e confrontarle.
Agosto 2026 · v1.26.8.127
Una fonte messa in pausa torna a farsi provare
Quando una fonte non porta contatti per settimane e continua a costare, Sevor la mette in pausa su quella ricerca — ma non per sempre: dopo un mese la rimette alla prova da sola. Una fonte può tacere per ragioni temporanee, e lasciarla spenta significherebbe non scoprirlo mai. Le fonti che spegni tu restano spente: quella scelta non la tocchiamo.
Agosto 2026 · v1.26.8.126
Lo Sprint si attiva da solo appena lo compri
Chi acquista lo Sprint da 14 giorni riceve subito l'accesso, senza che nessuno debba intervenire a mano: il pagamento crea l'account e fa partire il periodo di prova nello stesso momento. Alla scadenza si ferma da sé, come promesso.
Agosto 2026 · v1.26.8.125
Conti dei partner sui pagamenti reali
Le commissioni del programma partner non si stimano più: si calcolano sugli incassi effettivi, al netto dell'IVA, e un importo rimborsato non matura nulla. Nel pannello vedi su quanti pagamenti veri è basato il totale, quanto è già stato liquidato e quanto resta.
Agosto 2026 · v1.26.8.123
Porta clienti a Sevor e guadagni una commissione
Il programma partner ora è un percorso vero: chiedi di aderire, ricevi il tuo codice e hai un'area tua — anche se non sei cliente Sevor. Il 20% ricorrente su quello che pagano i clienti che porti, per due anni, Sprint compresi. E se un cliente si iscrive per conto suo senza usare il tuo link, te lo riconosciamo comunque quando gli hai già scritto tramite Sevor: nel tuo pannello vedi quali aziende sono coperte prima ancora che decidano, così lo sai in anticipo e non a cose fatte.
Agosto 2026 · v1.26.8.121
Le email che invii si leggono come le hai scritte
Grassetti, elenchi e link ora arrivano formattati invece che con i simboli in mezzo al testo. Cambia anche il mittente: chi riceve vede il nome della tua azienda, non il nostro.
Agosto 2026 · v1.26.8.120
Ogni email dice perché sei stato contattato
In fondo a ogni primo contatto ora compare un blocco che spiega chi scrive, per quale motivo concreto — l'annuncio, il bando, l'iscrizione al registro — da quale fonte pubblica arriva il recapito, e come non ricevere più nulla con un clic. Serve a chi legge per capire in tre secondi che non è pubblicità, e a te perché un'email chiara riceve risposte invece di segnalazioni.
Agosto 2026 · v1.26.8.118
Sai cosa è successo a ogni email inviata
Consegnata, aperta, cliccata o rimbalzata: ora ognuna dice quale, con il motivo del rimbalzo e cosa conviene fare — sollecitare, correggere l'indirizzo, o lasciar perdere. Prima erano tutte silenzio. C'è anche l'elenco di chi ha chiesto di non essere più contattato, così sai perché quel nome non compare più.
Agosto 2026 · v1.26.8.117
Prova Sevor per quattordici giorni, senza abbonarti
Lo Sprint ha una pagina sua che racconta cosa succede giorno per giorno: imposti le ricerche, Sevor lavora mentre fai altro, a metà percorso ti scriviamo con quello che ha trovato, e alla scadenza ricevi il resoconto e tutto si ferma da solo. Pagamento unico da 97€, nessun rinnovo da ricordarsi di disdire.
Agosto 2026 · v1.26.8.112
Sevor ti dice cosa ha capito della tua ricerca
Dopo ogni giro, Sevor guarda com'è andata: quali fonti hanno portato aziende vere e quali no, se i criteri stanno escludendo troppo, se una fonte che rende altrove qui non è accesa. Quello che può solo farti risparmiare lo applica da sé — una fonte che costa e non produce viene spenta su quella ricerca. Il resto diventa una proposta che decidi tu, e la ritrovi anche nell'email di riepilogo.
Agosto 2026 · v1.26.8.109
Il punteggio guarda il mercato di quella ricerca
Se hai più ricerche su mercati diversi, ognuna ora viene valutata con i criteri del proprio mercato invece che con quelli generali dell'account. Cambia soprattutto per chi cerca su fronti diversi: un annuncio di lavoro può essere il segnale più importante per una ricerca e poco rilevante per un'altra, e adesso il punteggio lo riflette. In pratica: i lead sono ordinati meglio e più di loro arrivano ad avere l'email pronta.
Agosto 2026 · v1.26.8.108
Ricerche in tutta Italia, non in tutto il mondo
Chi lasciava vuoto il campo delle province — intendendo «cerca ovunque in Italia» — poteva ricevere annunci pubblicati all'estero, che venivano poi scartati uno per uno. Ora «nessuna provincia» significa copertura nazionale italiana. Su una ricerca reale gli annunci in area sono passati da nessuno a oltre il 90%.
Agosto 2026 · v1.26.8.108
Codici di attività aggiornati alla classificazione 2025
Alcune ricerche usavano codici ATECO della vecchia classificazione, che il registro imprese non restituisce più: escludevano in silenzio proprio le aziende che cercavano. I codici delle ricerche esistenti sono stati aggiornati, e ora un controllo segnala quelli che non esistono più.
Agosto 2026 · v1.26.8.107
Nessuna bozza resta bloccata in preparazione
Quando la scrittura di un'email si interrompeva, il lead restava «in lavorazione» senza che nulla lo sbloccasse, e un nuovo tentativo ripartiva da zero invece di riprendere quello aperto. Ora il tentativo riprende da dove si era fermato, e un controllo automatico segnala entro mezz'ora qualsiasi bozza rimasta indietro.
Agosto 2026 · v1.26.8.93
Le email di primo contatto arrivano per ogni lead qualificato
Un difetto nella generazione impediva alle bozze di essere salvate: comparivano come «in preparazione» e non arrivavano mai. È risolto, e le bozze in sospeso sono state rigenerate. Per ogni lead qualificato trovi ora l'email pronta e il messaggio LinkedIn, da rileggere e inviare.
Agosto 2026 · v1.26.8.93
Allarghi i criteri, i lead esclusi tornano in gioco
Quando aggiungi una provincia o un codice ATECO a una ricerca, le aziende che erano state escluse dai criteri precedenti vengono rivalutate automaticamente: se ora rientrano, le ritrovi in archivio senza dover rilanciare nulla. Prima restavano fuori finché una nuova ricerca non le ripescava.
Agosto 2026 · v1.26.8.92
Ce ne accorgiamo prima noi, non tu
Il 18 agosto la valutazione dei lead si è fermata per una ventina di ore a causa di un blocco sul nostro fornitore di intelligenza artificiale. Nessun lead è andato perso — sono stati elaborati tutti al ripristino — ma ce ne siamo accorti troppo tardi. Ora un controllo automatico verifica ogni due ore che tutto possa funzionare, e segnala entro pochi minuti se una lavorazione si inceppa. Su sevor.givegroup.it/status trovi sempre lo stato del servizio, anche quando qualcosa va storto.
Agosto 2026 · v1.26.8.86
Le tabelle si leggono anche dal telefono
Su schermi stretti alcune tabelle tagliavano le colonne di destra senza modo di raggiungerle: i dati c'erano ma restavano invisibili. Ora scorrono lateralmente, dalla pagina di stato ai record DNS del mittente fino alle statistiche.
Agosto 2026 · v1.26.8.82
Cambi piano senza uscire da Sevor
Il passaggio a un piano superiore si fa dalle impostazioni: scegli, paghi, e i nuovi limiti sono attivi subito. Prima serviva scriverci.
Agosto 2026 · v1.26.8.75
Sprint 14 giorni: Sevor completo senza abbonamento
Una formula per chi vuole provare sul serio prima di impegnarsi: 97 € una tantum, quattordici giorni di Sevor completo — schede complete, email di primo contatto generate, due ricerche di clienti rilanciabili quante volte vuoi. Alla scadenza si ferma da solo: nessun rinnovo, niente da disdire.
Agosto 2026 · v1.26.8.71
Puoi chiedere la bozza anche per un lead sotto soglia
Sevor genera l'email di primo contatto per i lead che superano il punteggio minimo. Ma se un'azienda la conosci già e sai che vale — anche a 45 punti — ora puoi chiedere la bozza a mano dalla scheda del lead, senza aspettare che il punteggio salga.
Agosto 2026 · v1.26.8.70
Il punteggio tiene conto di cosa hai chiesto
Fino a ieri il punteggio di un lead dipendeva dal tipo di segnale e dalla sua freschezza, non da quanto quell'azienda centrasse la tua ricerca. Ora pesa anche la corrispondenza con i codici ATECO che hai indicato e i recapiti disponibili: i lead non arrivano più tutti a pari merito, e i più vicini al tuo target stanno in cima.
Agosto 2026 · v1.26.8.63
Le aziende appena iscritte non vengono più penalizzate
Il punteggio calava con l'età del segnale — giusto per una notizia, sbagliato per l'iscrizione al registro, che dice da quanto un'azienda esiste e non quanto è vecchia la notizia. Le imprese in target non finiscono più in fondo solo perché sono nate qualche mese fa.
Agosto 2026 · v1.26.8.62
Ti diciamo perché una ricerca non produce
Quando una ricerca porta pochi risultati, Sevor ora misura il perché invece di lasciarti indovinare: quante aziende in archivio corrispondono ai tuoi codici ATECO, quante stanno nelle province che hai scelto, quali fonti hanno risposto a vuoto. La diagnosi compare dove serve — in home, nell'elenco ricerche e nel dettaglio — con il suggerimento su cosa allargare.
Agosto 2026 · v1.26.8.60
Ricerche che trovano davvero le aziende del tuo settore
Diversi accorgimenti sul Registro Imprese: i codici ATECO vanno interrogati nella forma esatta che la fonte riconosce, una provincia per volta, e senza filtro temporale quando cerchi aziende esistenti e non solo nuove iscrizioni. Correggendo questi dettagli una ricerca che restituiva zero risultati ne ha prodotti decine, tutti in target.
Agosto 2026 · v1.26.8.60
Le parole chiave cercano i tuoi clienti, non i tuoi concorrenti
Nella configurazione guidata, le parole chiave suggerite per il tuo settore rischiavano di descrivere chi fa il tuo stesso mestiere invece di chi ne ha bisogno. Ora la proposta è esplicita nel cercare il destinatario dell'offerta.
Agosto 2026 · v1.26.8.44
Scegli quali segnali usare, ricerca per ricerca
Ogni ricerca eredita tutte le fonti pertinenti al tuo mercato. Quando però sai già cosa cerchi — solo annunci di lavoro, solo nuove iscrizioni — ora puoi limitare i tipi di segnale sulla singola ricerca, senza toccare le altre.
Agosto 2026 · v1.26.8.40
Nuovo segnale: brevetti depositati
Sevor monitora ora le pubblicazioni brevettuali europee con richiedenti italiani. Un'azienda che deposita un brevetto sta investendo in sviluppo: è un momento in cui i budget si muovono.
Agosto 2026 · v1.26.8.38
Disiscrizione con un clic nelle email
Le email inviate da Sevor includono l'intestazione standard di disiscrizione, quella che i client di posta trasformano nel pulsante «Annulla iscrizione». Chi non vuole più essere contattato lo fa in un gesto, e i tuoi invii successivi lo rispettano in automatico: meno rischio di finire nello spam, e un consenso tracciato come chiede il GDPR.
Agosto 2026 · v1.26.8.36
Annunci di lavoro anche fuori da LinkedIn
Una nuova fonte raccoglie offerte di lavoro da più portali, con una copertura migliore sui ruoli operativi e sulle PMI, dove LinkedIn vede poco. Più segnali di assunzione significa più aziende che stanno crescendo proprio adesso.
Agosto 2026 · v1.26.8.30
Inbox più maneggevole
Nell'inbox trovi il filtro per ricerca, i conteggi reali sulle schede Validi e Scartati, la ricerca testuale fra i lead e il pulsante per scartare direttamente dal dettaglio. Piccole cose, ma sono quelle che si usano ogni giorno.
Agosto 2026 · v1.26.8.25
Lo scoring impara dai tuoi risultati
Quando dichiari l'esito di un contatto (incontro fissato, preventivo, ordine), Sevor confronta gli esiti reali con i punteggi assegnati e suggerisce come affinare i criteri. Più esiti dichiari, più i lead diventano precisi.
Agosto 2026 · v1.26.8.24
Nuovo segnale: aiuti pubblici ricevuti
Sevor ora monitora il Registro Nazionale Aiuti: quando un'azienda del tuo mercato riceve un contributo o una sovvenzione pubblica, lo sai subito. Fondi freschi = progetti in partenza = il momento giusto per proporsi.
Agosto 2026 · v1.26.8.24
Gare europee vinte come segnale
Anche le aggiudicazioni di gare europee (TED) con vincitori italiani diventano segnali: un'azienda che ha appena vinto una commessa ha budget e necessità immediate di fornitori.
Agosto 2026 · v1.26.8.23
Bandi regionali da cinque nuove regioni
Ai bandi nazionali si aggiungono i portali di Lazio, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, controllati automaticamente ogni settimana. Centinaia di opportunità in più, senza configurare nulla.
Agosto 2026 · v1.26.8.22
Integrazione con HubSpot e Pipedrive
I lead qualificati possono ora arrivare direttamente nel tuo CRM: colleghi HubSpot o Pipedrive con il tuo token dalle impostazioni e ogni nuovo lead compare tra i tuoi contatti, già completo di contesto.
Agosto 2026 · v1.26.8.21
Messaggio LinkedIn pronto per ogni lead
Accanto alla bozza email trovi ora anche un breve messaggio pensato per LinkedIn, da copiare e personalizzare: un secondo canale di contatto senza scrivere da zero.
Agosto 2026 · v1.26.8.20
Webhook per collegare qualsiasi strumento
Ogni lead qualificato può essere inviato in automatico a un tuo sistema (gestionale, foglio, automazione Zapier/Make) tramite webhook firmato, configurabile in autonomia dalle impostazioni.
Agosto 2026 · v1.26.8.19
Bandi su misura per la tua azienda
La pagina Bandi ora mostra per primi quelli pertinenti al tuo profilo aziendale, con filtri per regione e testo. Gli altri restano a portata di mano nella sezione completa.
Agosto 2026
Programma partner
Chi lavora già con piccole e medie imprese italiane può ora presentare Sevor ai propri clienti e guadagnare una commissione ricorrente su ogni abbonamento attivo.
Agosto 2026
Più fonti collegate automaticamente a ogni ricerca
Ogni volta che avvii una ricerca, colleghiamo automaticamente tutte le fonti disponibili e pertinenti — anche quelle attivate dopo che avevi creato la ricerca. Risultati più completi, senza dover fare nulla.
Agosto 2026
Email quando la ricerca è pronta
Non serve più restare con la pagina aperta ad aspettare: appena i risultati sono pronti, ti arriva un'email con il riepilogo e un link diretto per vederli.
Luglio 2026
Sevor è online
La piattaforma è ufficialmente disponibile al pubblico: trova ogni giorno le aziende italiane pronte a comprare e prepara la prima email di contatto.
Luglio 2026
Creazione ricerca guidata
Basta descrivere a parole cosa vendi e a chi: proponiamo automaticamente i criteri di ricerca giusti, pronti da rivedere e lanciare.
Luglio 2026
Onboarding più rapido
Inserisci la Partita IVA e il sito: recuperiamo automaticamente i dati della tua azienda e proponiamo un profilo di ricerca già pronto, da confermare in pochi click.
Luglio 2026
Arricchimento automatico dal sito web
Analizziamo la homepage della tua azienda per capire meglio cosa offri e a chi ti rivolgi, così i risultati di ricerca sono più mirati fin dal primo giorno.
Luglio 2026
Segnalazione bandi pubblici
Sevor ora incrocia anche i bandi e le aggiudicazioni pubbliche: se un'azienda del tuo mercato ha appena vinto un bando, lo sai prima degli altri.
Giugno 2026
Pagina di stato pubblica
Puoi controllare in ogni momento la disponibilità della piattaforma su una pagina di stato dedicata, sempre aggiornata.
Giugno 2026
Ricerche personalizzabili per ogni cliente
Ogni azienda può ora impostare più ricerche in parallelo, ciascuna con i propri criteri di zona, settore e dimensione — non più un solo profilo fisso.